
Marina Bauer si è diplomata nel 1998 al Dipartimento di scultura dell’Accademia di Belle Arti dell’Università di Zagabria.
È presente sulla scena artistica dalla metà degli anni Novanta. Dal 2002 al 2016 ha insegnato scultura all’Accademia di Belle Arti di Zagabria, nel Dipartimento di scultura e nel Dipartimento di didattica dell’arte.
Dal 2016 insegna nella stessa Accademia, come docente esterna, il corso Introduzione alla psicologia dell’arte. Sta preparando la tesi di dottorato “La percezione corporea nell’esperienza dell’opera scultorea”.
È autrice di diverse installazioni ambientali pubbliche: Tragovi (Tracce), Delnice (2018); Stanište (Habitat), Kornica, Bosnia ed Erzegovina (2017); Ležeća figura (Figura distesa), Parco delle sculture di Jakovlje (2007); Vrata (Porta), Parco delle sculture Montraker a Vrsar/Orsera (1994); e delle sculture Praspavač I, Praspavač II (Il dormiente primordiale I e II) e Stope (Orme) per LandArt – Park und Au Schloss Gleinstätten in Austria (2005).
È stata selezionata per la mostra itinerante “Scultura croata contemporanea”, organizzata dal Ministero della Cultura croato e presentata in diverse città europee (2009–2011). Nel 2015 ha ricevuto un premio alla XII Triennale della scultura croata per l’installazione scultorea multimediale Introverti (Introversi).
È membro dell’Associazione croata degli artisti (HDLU) e coordinatrice per la Croazia della rete europea Sculpture Network.
Titolo dell’opera: Gaia / Dita
Anno: 2022
Luogo: Parco delle sculture Dubrova



